Il DVR per tabaccherie ed edicole
Per chi gestisce una tabaccheria, una ricevitoria, un’edicola o un chiosco di giornali. Rispondi a domande sul banco, sul contante, sull’apertura all’alba e sulle rese, e ricevi per e-mail il DVR in PDF, da rivedere, completare e firmare.
Per chi è
- Una tabaccheria con ricevitoria e servizi di pagamento, con due addetti al banco a turni
- Un’edicola in chiosco che apre all’alba, con un dipendente che ritira e sistema i pacchi di quotidiani
- Una rivendita con distributore automatico esterno e versamenti dell’incasso in banca
- Una tabaccheria-edicola con un solo dipendente, che resta spesso da solo al banco
I pericoli tipici
Le domande seguono la giornata della rivendita, dall’apertura della serranda e dal ritiro dei giornali alla vendita al banco, fino alle rese, alla chiusura e al versamento dell’incasso. Questi sono tra i pericoli più frequenti in una tabaccheria o in un’edicola.
Luoghi di lavoro
- Scivolamento sul pavimento bagnato vicino all'ingresso
- Inciampo e caduta su pacchi di giornali, scatoloni
- Urti e schiacciamenti nello spazio ristretto dietro al banco, contro spigoli
- Caduta di riviste, confezioni, gadget o espositori da ripiani alti o da espositori instabili
Impianti elettrici
- Contatto elettrico per guasti dell'impianto, del quadro o di prese e interruttori danneggiati
- Sovraccarico e surriscaldamento di prese multiple sotto il banco, dove sono collegati terminali, POS
Incendio
- Incendio di giornali, riviste, cartoni e rese accumulati, con innesco da apparecchi elettrici
- Incendio di accendini, ricariche di gas
Altre emergenze
- Malore o infortunio di un lavoratore o di un cliente senza un addetto al primo soccorso o senza presidi adeguati
- Difficoltà a uscire in emergenza da un locale piccolo con una sola porta
Stress lavoro-correlato
- Stress lavoro-correlato da orari lunghi, apertura all'alba, lavoro nei festivi
- Conseguenze psicologiche dopo una rapina, una minaccia o un'aggressione subita al banco
Lavoro notturno e lavoro isolato
- Lavoro da soli al banco o nel chiosco per molte ore, senza possibilità di aiuto immediato in caso di malore
- Apertura all'alba e chiusura serale con poca luce e strada deserta
Aggressioni da parte del pubblico
- Rapina al banco per il contante, i valori bollati, i biglietti delle lotterie o le stecche di sigarette
- Rapina durante il trasporto dell'incasso in banca
- Aggressioni verbali e fisiche da clienti contrariati per il rifiuto di vendere tabacchi o giochi ai minori
- Liti e tensione al banco per tentativi di truffa, banconote false e ricariche o pagamenti non saldati
Posture e movimenti ripetitivi
- Stazione eretta prolungata al banco, con poche occasioni di sedersi durante il turno
- Torsioni del busto e allungamenti ripetuti per prendere tabacchi e articoli dagli scaffali alle spalle del banco
- Posture chinate o accovacciate per preparare le rese, contare le copie e sistemare riviste sui ripiani bassi
Per ogni pericolo dicci se è presente nella tua attività. Se non sei sicuro, scegli “Non so” e verificalo con il tuo RSPP prima di firmare.
Che cosa contiene il tuo DVR
- Modulo 1.1: la descrizione generale della tua azienda, con sede, numero di lavoratori e figure della prevenzione (RSPP, RLS o RLST, medico competente, addetti).
- Modulo 1.2: le lavorazioni della rivendita, dal ricevimento dei giornali e della levata dei tabacchi alla vendita al banco, alle rese e alla chiusura, con le mansioni di addetto alla vendita e alla cassa, addetto alle rese e addetto amministrativo.
- Modulo 2: i pericoli presenti, famiglia per famiglia, come la rapina al banco e durante i versamenti, il lavoro da soli, l’apertura all’alba, i pacchi di giornali da sollevare, le scale per i ripiani alti, le serrande, le stufette e gli accendini in scorta.
- Modulo 3 e programma di miglioramento: le misure già in atto che hai indicato, come il contante ridotto in cassa o la cassaforte, e quelle da adottare, con gli incaricati e le date da completare.
- Le valutazioni specifiche che il documento segnala e che restano da fare con un professionista, per esempio sulla movimentazione dei pacchi, sul microclima del chiosco o sull’uso prolungato dei terminali.
- Il pacchetto: verbale di consultazione del RLS/RLST, designazione del RSPP o autocertificazione del datore di lavoro RSPP, designazione degli addetti antincendio e primo soccorso, guida alla data certa.
Perché farlo ora
- In una tabaccheria il pericolo che pesa di più è la rapina: contante, valori bollati, biglietti delle lotterie e stecche di sigarette attirano i malintenzionati. Il DVR ti porta a decidere quanto contante tenere al banco, come fare i versamenti e che cosa fare durante e dopo un episodio.
- Chi apre l’edicola all’alba o resta solo al banco nel pomeriggio ha bisogno di regole semplici: chi chiamare, quando non entrare se la serratura è forzata, come chiedere aiuto senza farsi notare. Il percorso le mette per iscritto nel programma di miglioramento.
- Il lavoro di tutti i giorni pesa sulla schiena: pacchi di quotidiani sollevati da terra, rese contate da chinati, torsioni verso gli scaffali dei tabacchi, ore in piedi al banco. Il documento indica dove intervenire e quando serve una valutazione con il medico competente.
Prezzo
69 €
Pagamento unico, riservato alle imprese, con fattura. Nessun abbonamento e nessun rinnovo automatico.
Guide e rischi per questa attività
- Addetti antincendio e primo soccorso: nomina, corsi e scadenzeIn ogni azienda con almeno un lavoratore qualcuno deve sapere che cosa fare se scoppia un incendio o se un collega si fa male. La legge chiede di designare in anticipo gli addetti, di formarli e di tenerli aggiornati: ecco le regole, livello per livello e gruppo per gruppo.
- Medico competente e sorveglianza sanitaria: quando servonoMolti piccoli datori di lavoro si chiedono se devono nominare un medico competente. La risposta dipende dai rischi: serve quando, per i rischi presenti, la legge prevede la sorveglianza sanitaria. Qui trovi i casi tipici, le visite e che cosa fare con il giudizio di idoneità.
- Procedure standardizzate: il modello ministeriale del DVRIl decreto interministeriale del 30 novembre 2012 ha dato alle piccole aziende un modello ufficiale per valutare i rischi e scrivere il DVR. Ecco a chi si applica, come si compilano i moduli e dove si sbaglia più spesso.
- Aggressioni, rapine e molestie sul lavoro: prevenzione e DVRChi lavora a contatto con il pubblico può subire minacce, aggressioni, rapine o molestie: il barista a fine serata, la commessa alla cassa, l’estetista in cabina, l’impiegato al front office. Dal 31 ottobre 2025 il D.Lgs. 81/2008 chiede espressamente di programmare misure per prevenire questi episodi. Qui trovi che cosa dice la legge, come si valuta il rischio, le misure più utili e come scriverle nel DVR.
- Rischio incendio: valutazione, addetti e piano di emergenzaDall’autunno 2022 la sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro segue tre decreti del settembre 2021, che hanno sostituito il vecchio DM 10 marzo 1998. Qui trovi come si valuta il rischio incendio in una piccola attività, quando il tuo locale è «a basso rischio», quali estintori servono, chi deve fare il corso antincendio e quando serve il piano di emergenza.
- Microclima: caldo, freddo e correnti d’aria nei luoghi di lavoroIl caldo davanti al forno, il freddo in cella, la corrente d’aria alla cassa: il microclima è un agente fisico che il D.Lgs. 81/2008 chiede di valutare. Qui trovi la differenza tra ambienti moderati e severi, quando basta il giudizio esperto e quando serve una misurazione, e le misure più comuni.
- Movimentazione manuale dei carichi: valutazione e misureCasse d’acqua, fusti di birra, sacchi di farina, pneumatici, scatoloni: in quasi ogni piccola impresa qualcuno solleva pesi tutti i giorni. Qui trovi che cosa chiedono il Titolo VI e l’Allegato XXXIII del D.Lgs. 81/2008, come funziona il metodo derivato dall’equazione NIOSH richiamato dalla ISO 11228-1, quando serve un professionista e come il risultato entra nel DVR.
- Stress lavoro-correlato: come valutarlo in una piccola impresaLo stress lavoro-correlato non riguarda solo le grandi aziende: il D.Lgs. 81/2008 chiede di valutarlo anche nel bar con due camerieri o nello studio con una segretaria. Qui trovi che cosa si valuta, con quale metodo, come si fa quando si è in pochi e come il risultato entra nel DVR.
- Videoterminali: postazione, pause e visite per chi lavora al PCIn ufficio il computer è lo strumento di tutti, ma anche in negozio, al bar o in officina c’è chi passa ore al gestionale. Qui trovi quando un lavoratore è «videoterminalista», che cosa cambia oltre le 20 ore settimanali, come deve essere la postazione e come la valutazione entra nel DVR.
Domande frequenti
Ho un solo dipendente al banco: devo fare il DVR?
Sì: il DVR riguarda ogni datore di lavoro con almeno un lavoratore, anche part-time o apprendista. La valutazione resta responsabilità del datore di lavoro, che la fa con il RSPP e dopo la consultazione del RLS o del RLST.
Il documento considera la rapina e il lavoro da soli?
Sì: tra i pericoli del percorso ci sono la rapina al banco, la rapina durante i versamenti, le liti con i clienti, il lavoro da soli e l’apertura all’alba. Per ciascuno indichi le misure che hai già, come la cassaforte o il contante ridotto in cassa, e il documento propone misure di miglioramento da valutare. Se pensi alla videosorveglianza, ricorda che le telecamere che riprendono i lavoratori seguono le regole dell’art. 4 dello Statuto dei lavoratori.
Ho un’edicola in un chiosco su strada: il percorso va bene anche per me?
Sì: il percorso comprende anche il chiosco, con il freddo e il caldo, le ante da aprire e chiudere, gli espositori sul marciapiede, le stufette e l’eventuale mancanza di un bagno. Se un pericolo nel tuo caso non c’è, rispondi “Assente” e il documento riporta che quel pericolo non è presente.
Serve il medico competente in una tabaccheria o in un’edicola?
Dipende da che cosa emerge dalla valutazione: la movimentazione dei pacchi di giornali, l’uso del videoterminale per almeno 20 ore settimanali o il lavoro notturno possono richiedere la sorveglianza sanitaria. Il percorso te lo segnala in base alle tue risposte; la conferma, caso per caso, va chiesta al tuo RSPP.