Domande frequenti
Le risposte alle domande più comuni sul DVR e su come funziona il servizio. Se non trovi la tua, scrivici.
Chi deve fare il DVR?
Ogni datore di lavoro che ha almeno un lavoratore. Contano anche i soci che lavorano nell’attività e i tirocinanti. La valutazione dei rischi non si può delegare: la responsabilità resta del datore di lavoro. Se hai un dubbio sulla tua situazione, chiedilo al tuo RSPP o al tuo consulente.
Posso farlo da solo?
Sì, se sei tu stesso il RSPP dopo la formazione prevista e se dalla valutazione non emergono rischi che richiedono la sorveglianza sanitaria. In ogni caso il documento si adotta dopo la consultazione del RLS o del RLST. Se invece il RSPP è un’altra persona, interna o esterna, il documento va redatto insieme a lei.
Che cos’è il RSPP e posso esserlo io?
Il RSPP è il responsabile del servizio di prevenzione e protezione: collabora con il datore di lavoro alla valutazione dei rischi. Può essere un professionista esterno, un lavoratore formato oppure il datore di lavoro stesso, dopo il corso previsto per questo ruolo, entro i limiti di dimensione dell’allegato II del D.Lgs. 81/2008 (per esempio, nelle aziende artigiane e industriali, fino a 30 lavoratori). In questo caso il RLS va informato prima.
Serve il medico competente?
Solo se dalla valutazione emerge un rischio per cui la legge prevede la sorveglianza sanitaria: per esempio i videoterminali per almeno 20 ore a settimana, il rumore, gli agenti chimici, la movimentazione dei carichi, il lavoro notturno. In quel caso va nominato e collabora alla valutazione. Lo strumento te lo segnala in base alle tue risposte, ma non può decidere al posto suo.
Che cos’è la data certa?
È la prova che il documento esiste con quella data. Si ottiene con la firma del datore di lavoro e, ai soli fini della prova della data, con quella di RSPP, RLS o RLST e medico competente. In assenza del medico competente o del RLS/RLST si usa la PEC o un’altra forma prevista dalla legge. La data stampata sul PDF non è una data certa. Nel pacchetto trovi una guida passo passo.
Quando va aggiornato?
Non c’è una scadenza annuale. Il documento va rivisto entro 30 giorni da un cambiamento significativo (organizzazione del lavoro, attrezzature, nuove lavorazioni o sostanze), da un infortunio significativo o quando i risultati della sorveglianza sanitaria lo richiedono. Ti mandiamo un promemoria per questi eventi e per le scadenze della formazione. Per un anno dall’acquisto puoi rigenerare il documento senza pagare di nuovo.
Che cosa succede con più di 10 lavoratori?
Da 11 a 50 lavoratori puoi usare le procedure standardizzate, tranne se in azienda ci sono agenti chimici o biologici, atmosfere esplosive, cancerogeni o mutageni, amianto: in quel caso il documento viene redatto nel formato completo dell’art. 28. Oltre 50 lavoratori il servizio non è adatto e devi rivolgerti al tuo RSPP. Il percorso ti avvisa in base alle tue risposte.
Il documento vale in caso di controllo?
Il documento è un aiuto alla redazione. La valutazione e la responsabilità restano tue, di datore di lavoro, con il RSPP e dopo la consultazione del RLS o del RLST. In un controllo contano cose che dipendono da te: che il documento descriva davvero la tua attività, che sia completo, firmato e con data certa, e che le misure indicate siano applicate. Lo strumento non promette nessun esito.
Come ricevo il documento? Posso modificarlo?
Lo ricevi in PDF per e-mail, in pochi minuti dal pagamento, all’indirizzo che hai indicato. Nella stessa e-mail trovi i passi successivi. Se non arriva, controlla la cartella spam e scrivici. Il documento è una base da rivedere pagina per pagina: dove qualcosa non corrisponde alla tua attività lo correggi prima di firmare, e se in azienda cambia qualcosa lo rigeneri con le nuove risposte per un anno.
Serve un abbonamento? E se voglio il rimborso?
Nessun abbonamento: paghi una volta sola, senza rinnovo automatico. Puoi chiedere il rimborso entro 14 giorni dal pagamento se il documento non è stato ancora generato. Dopo la generazione non c’è rimborso, salvo difetto tecnico del servizio.