DVR Subito

Il DVR per imprese di pulizie

Per chi gestisce un’impresa di pulizie con squadre presso uffici, negozi, condomini e studi. Rispondi a domande su prodotti, macchine, scale, servizi igienici e lavoro presso i clienti, e ricevi per e-mail il DVR in PDF, da rivedere, completare e firmare.

Per chi è

  • Un’impresa con quattro addetti che pulisce uffici e scale condominiali all’alba e la sera
  • Una ditta con lavasciuga e monospazzola che lava i pavimenti di negozi, palestre e magazzini
  • Una piccola squadra che pulisce vetri e vetrate, da terra, con scale o con trabattelli
  • Un’impresa che fa anche sanificazioni o pulizie di fine cantiere e si affida a un RSPP esterno

I pericoli tipici

Le domande seguono la giornata di una squadra: preparazione dei prodotti in magazzino, spostamenti tra i clienti, pulizia ordinaria, bagni e rifiuti, lavaggio a macchina, vetri e pulizie straordinarie. Questi sono tra i pericoli più frequenti in un’impresa di pulizie.

  • Luoghi di lavoro

    • Scivolamento su pavimenti appena lavati, cerati o bagnati, su gradini umidi e su superfici unte di cucine
    • Inciampo e urti per cavi delle macchine, secchi e carrelli nei passaggi
    • Caduta lungo le scale fisse di condomini e uffici durante il lavaggio dei gradini o il trasporto del secchio con le mani occupate
    • Prodotti e attrezzature lasciati presso i clienti in locali non dedicati e accessibili ad altri
  • Lavoro in quota

    • Caduta da scale portatili, sgabelli o sedie usati per pulire pensili, lampade
    • Caduta dall'alto pulendo il lato esterno di finestre, vetrate e balconi
  • Impianti elettrici

    • Elettrocuzione da cavi danneggiati
    • Contatto con parti in tensione pulendo a umido prese, interruttori, apparecchi accesi
    • Guasti dell'impianto elettrico della sede
  • Sostanze chimiche

    • Contatto con la pelle e inalazione di detergenti, disinfettanti, sgrassatori e prodotti spray, con dermatiti
    • Sviluppo di gas tossici mescolando prodotti incompatibili
    • Schizzi negli occhi e sulla pelle preparando diluizioni da prodotti concentrati e versando prodotti senza dosatore
    • Lavoro a umido
  • Agenti biologici

    • Contatto con urine, feci, vomito
    • Punture e tagli da siringhe, aghi e oggetti taglienti abbandonati in cestini, bagni, scale e aree esterne
  • Altre emergenze

    • Emergenza in un edificio del cliente fuori orario
    • Infortunio o malore di un addetto che lavora presso un cliente lontano dalla sede
  • Movimentazione manuale dei carichi

    • Sollevamento e trasporto a mano di secchi pieni, sacchi di rifiuti, taniche di prodotto
    • Traino e spinta di carrelli multiuso, carrelli dei rifiuti, cassonetti e macchine su rampe, soglie
  • Posture e movimenti ripetitivi

    • Movimenti ripetuti di spalla, gomito, polso e mano nel passare il mop, spolverare, strofinare e lavare vetri
    • Posture incongrue

Per ogni pericolo dicci se è presente nella tua attività. Se non sei sicuro, scegli “Non so” e verificalo con il tuo RSPP prima di firmare.

Che cosa contiene il tuo DVR

  1. Modulo 1.1: la descrizione generale della tua impresa, con sede, numero di lavoratori e figure della prevenzione (RSPP, RLS o RLST, medico competente, addetti).
  2. Modulo 1.2: le lavorazioni, dal sopralluogo presso il cliente alla pulizia ordinaria, dai servizi igienici al lavaggio a macchina e ai vetri, con le mansioni di caposquadra, addetto alle pulizie, addetto alle macchine e addetto ai vetri.
  3. Modulo 2: i pericoli presenti, come detergenti e disinfettanti, prodotti incompatibili, mani bagnate per ore, pavimenti bagnati, scale portatili, siringhe nei rifiuti, lavoro da soli all’alba o la sera, secchi e macchine da sollevare.
  4. Modulo 3 e programma di miglioramento: le misure già in atto che hai indicato e quelle da adottare, con gli incaricati e le date da completare.
  5. Le valutazioni specifiche segnalate, che restano da fare con un professionista, per esempio su rischio chimico, rischio biologico, movimentazione manuale dei carichi, movimenti ripetitivi e rumore delle macchine.
  6. Il pacchetto: verbale di consultazione del RLS/RLST, designazione del RSPP o autocertificazione del datore di lavoro RSPP, designazione degli addetti antincendio e primo soccorso, guida alla data certa.

Perché farlo ora

  • Chi fa pulizie lavora ogni giorno in luoghi che non sono suoi: uffici, condomini, negozi, studi. Il DVR serve a decidere che cosa chiedere a ogni cliente, dalle uscite di emergenza a un locale chiuso per i prodotti, e che cosa tenere sempre sul furgone.
  • Detergenti, disinfettanti e mani bagnate per ore espongono a dermatiti, e i gesti ripetuti con mop e panni affaticano schiena, spalle e polsi. Il percorso mette in fila questi pericoli e segnala le valutazioni specifiche e la sorveglianza sanitaria da verificare con il medico competente.
  • Le squadre lavorano spesso all’alba, la sera o da sole in edifici vuoti. Il documento ti porta a decidere come ci si tiene in contatto, chi interviene in caso di malore e che cosa si fa se scatta un allarme fuori orario.

Prezzo

69 €

Pagamento unico, riservato alle imprese, con fattura. Nessun abbonamento e nessun rinnovo automatico.

Guide e rischi per questa attività

Domande frequenti

Il DVR della mia impresa prende il posto del DUVRI del cliente?

No. Il DVR riguarda i rischi della tua impresa e del lavoro dei tuoi addetti. Il DUVRI, quando è richiesto, lo elabora il committente per i rischi da interferenza tra le attività e va allegato al contratto (art. 26 del D.Lgs. 81/2008). Il percorso comprende il pericolo delle interferenze presso i clienti e, tra le misure, la richiesta delle informazioni sui rischi del sito e del DUVRI quando previsto.

I miei addetti lavorano presso tanti clienti: serve un DVR per ogni sede?

Il DVR è quello della tua impresa e descrive il lavoro dei tuoi addetti, anche presso i clienti. Il percorso ti chiede delle situazioni che si ripetono da un cliente all’altro, come scale condominiali, servizi igienici, vetri, lavoro da soli e spostamenti in furgone. I rischi propri di ogni sito te li comunica il cliente e puoi annotarli nelle note; per i siti più complessi chiedi al tuo RSPP se serve una scheda dedicata.

Con detergenti e disinfettanti valgono le procedure standardizzate?

Fino a 10 lavoratori si possono usare, ma con agenti chimici il documento segnala la valutazione specifica del rischio chimico e la scelta del formato va confermata con il RSPP. Da 11 a 50 lavoratori, con rischio chimico o biologico, le procedure standardizzate non si applicano (art. 29, comma 7) e il documento viene redatto nel formato completo dell’art. 28. Il percorso ti avvisa in base alle tue risposte.

Serve il medico competente in un’impresa di pulizie?

Può servire, e nel settore capita spesso, perché sono frequenti rischi per cui la legge prevede la sorveglianza sanitaria: movimentazione dei carichi, movimenti ripetitivi, agenti chimici a seconda dell’esito della valutazione, lavoro notturno. Il percorso te lo segnala in base alle tue risposte; la conferma, caso per caso, va chiesta al tuo RSPP.

Il documento comprende sanificazioni, disinfestazioni e pulizie di fine cantiere?

Sì, se le indichi: il percorso ti chiede se esegui sanificazioni con nebulizzatori o ozono, disinfestazioni e derattizzazioni, pulizie di fine cantiere con polveri edili o lavori in vasche e cisterne, e riporta i pericoli corrispondenti. Per gli spazi confinati l’impresa deve avere requisiti particolari: il documento lo ricorda, la verifica resta da fare con il tuo RSPP.