DVR Subito

Il DVR per bar e ristoranti

Per chi gestisce un bar, un ristorante, una pizzeria o una gelateria. Rispondi a domande sul tuo locale, dalla cucina al banco, dalla sala al dehors, e ricevi per e-mail il DVR in PDF, da rivedere, completare e firmare.

Per chi è

  • Un bar con 3 dipendenti e un titolare RSPP dopo il corso previsto
  • Una pizzeria o una trattoria con cucina, forno e consegne a domicilio
  • Un ristorante con sala, dehors e personale stagionale, che si affida a un RSPP esterno
  • Un locale appena aperto che deve elaborare il documento entro 90 giorni

I pericoli tipici

Le domande seguono il lavoro del locale, dal ricevimento delle merci alla chiusura e alla cassa. Questi sono tra i pericoli più frequenti in un bar o in un ristorante.

  • Luoghi di lavoro

    • Scivolamenti, inciampi e cadute in piano su pavimenti bagnati, unti o ingombri
    • Cadute da scale fisse, gradini e dislivelli
    • Vie e uscite di emergenza ostruite, chiuse a chiave o non segnalate
  • Impianti di gas, riscaldamento e condizionamento

    • Fughe di gas, ritorni di fiamma e cattiva combustione di cucine
    • Cappa di aspirazione, canna fumaria e impianti di climatizzazione e refrigerazione insufficienti o non puliti
  • Attrezzature di lavoro fisse e portatili

    • Tagli e amputazioni alle dita con affettatrice durante affettatura, cambio prodotto
    • Trascinamento, schiacciamento e tagli con impastatrice, planetaria, tritacarne, cutter, frullatori
    • Ustioni da vapore e acqua calda all'apertura di lavastoviglie e lavabicchieri
    • Ustioni da vapore, acqua e superfici calde della macchina per caffè espresso
  • Utensili manuali

    • Tagli e punture con coltelli, mandoline, apriscatole, apribottiglie
    • Tagli da bicchieri, bottiglie e stoviglie rotti al banco, nel lavaggio
  • Microclima e temperature estreme

    • Caldo e umidità elevati in cucina e vicino ai forni, sbalzi termici tra cucina, celle e dehors
    • Freddo e sbalzi termici entrando in celle frigorifere e congelatori
  • Sostanze chimiche

    • Contatto cutaneo e inalazione di detergenti, sanificanti e brillantanti per stoviglie, superfici e pavimenti
    • Ustioni chimiche e lesioni oculari da sgrassatori per forni e piastre, disincrostanti acidi
    • Inalazione di fumi e vapori di cottura
  • Incendio

    • Incendio in cucina per olio della friggitrice surriscaldato, grassi accumulati in cappe e canne fumarie
    • Incendio in sala, magazzino o dehors
  • Aggressioni da parte del pubblico

    • Rapine e aggressioni legate al maneggio di contanti
    • Aggressioni verbali e fisiche, minacce e molestie anche sessuali da parte di clienti alterati dall'alcol o insoddisfatti, liti tra clienti, comportamenti molesti tra colleghi

Per ogni pericolo dicci se è presente nella tua attività. Se non sei sicuro, scegli “Non so” e verificalo con il tuo RSPP prima di firmare.

Che cosa contiene il tuo DVR

  1. Modulo 1.1: la descrizione generale della tua azienda, con sede, numero di lavoratori e figure della prevenzione (RSPP, RLS o RLST, medico competente, addetti).
  2. Modulo 1.2: le lavorazioni del locale, dal ricevimento merci al servizio in sala, con le attrezzature e le mansioni di barista, cuoco, pizzaiolo, cameriere, lavapiatti e cassiere.
  3. Modulo 2: i pericoli presenti, famiglia per famiglia, come friggitrice, affettatrice, gas e incendio in cucina, pavimenti bagnati, bombole di CO2, aggressioni e movimentazione dei carichi.
  4. Modulo 3 e programma di miglioramento: le misure già in atto che hai indicato e quelle da adottare, con gli incaricati e le date da completare.
  5. Le valutazioni specifiche che il documento segnala e che restano da fare con un professionista, per esempio su rumore, rischio chimico e videoterminali, se emergono dalle tue risposte.
  6. Il pacchetto: verbale di consultazione del RLS/RLST, designazione del RSPP o autocertificazione del datore di lavoro RSPP, designazione degli addetti antincendio e primo soccorso, guida alla data certa.

Perché farlo ora

  • In un bar o in un ristorante si lavora tra calore, lame, pavimenti bagnati e ritmi serrati nei picchi di servizio. Scriverlo nel DVR serve a decidere che cosa sistemare per primo, dall’affettatrice alla friggitrice, dalle scale della cantina all’uscita di emergenza.
  • Il DVR riguarda ogni datore di lavoro con almeno un lavoratore, anche un apprendista o un cameriere stagionale. Averlo pronto rende più semplice ogni nuova assunzione.
  • In cucina e in sala le emergenze sono concrete: olio surriscaldato, fughe di gas, il malore di un cliente. Il percorso ti porta a decidere chi fa che cosa, con la designazione degli addetti antincendio e primo soccorso già pronta da compilare.

Prezzo

69 €

Pagamento unico, riservato alle imprese, con fattura. Nessun abbonamento e nessun rinnovo automatico.

Guide e rischi per questa attività

Domande frequenti

Il mio bar ha solo due dipendenti: serve davvero il DVR?

Sì: il DVR riguarda ogni datore di lavoro con almeno un lavoratore, anche se l’attività è piccola. Contano anche i soci che lavorano nel locale e i tirocinanti. La valutazione resta responsabilità del datore di lavoro, che la fa con il RSPP e dopo la consultazione del RLS o del RLST.

Il documento tiene conto di friggitrice, forno a legna e impianto a gas?

Sì: le domande partono dalle attrezzature e dalle lavorazioni tipiche di un bar o di un ristorante, tra cui friggitrice, forni, impianto a gas, affettatrice e macchina del caffè. Per ogni pericolo dici se è presente nel tuo locale, e il documento riporta quello che hai indicato.

Serve il medico competente in un bar o in un ristorante?

Dipende da che cosa emerge dalla valutazione: la sorveglianza sanitaria, e quindi la nomina del medico competente, è prevista per alcuni rischi, per esempio il lavoro notturno o l’uso prolungato del videoterminale. Il percorso te lo segnala in base alle tue risposte; la conferma, caso per caso, va chiesta al tuo RSPP.

Il DVR comprende dehors, consegne a domicilio e lavoro da soli?

Il percorso ti chiede se nella tua attività ci sono, per esempio, il dehors, le consegne a domicilio, il lavoro notturno o il lavoro da soli in apertura e in chiusura, e riporta nel documento quello che indichi. Le situazioni che le domande non coprono puoi aggiungerle nelle note.