Mansioni e cicli lavorativi: come descriverli nel DVR
La descrizione del lavoro è la base di tutto il DVR: se è vaga, lo sarà anche la valutazione. Ecco come scrivere fasi e mansioni nel Modulo 1.2, con esempi per sei attività.
In breve
- Il Modulo 1.2 descrive ogni ciclo lavorativo in sei colonne: fasi, descrizione, area, attrezzature, materiali e sostanze, mansioni.
- Le fasi comprendono anche manutenzione, pulizia, riparazione, arresto e riavvio, non solo il lavoro di tutti i giorni.
- Ogni mansione deve poter essere collegata ai nomi dei lavoratori, anche tramite un allegato o il Libro unico del lavoro.
- Una mansione generica come «operaio» o «addetto» non permette di valutare i rischi né di organizzare formazione e sorveglianza sanitaria.
Perché la descrizione del lavoro conta
Nel modello delle procedure standardizzate la descrizione delle lavorazioni e delle mansioni è il primo passo, e tutto il resto ci si appoggia. I pericoli del Modulo 2 vanno segnati in coerenza con le fasi descritte; il Modulo 3 deve riportare le stesse aree e mansioni del Modulo 1.2. Anche nel formato completo l’art. 28, comma 2, chiede di individuare le mansioni che espongono i lavoratori a rischi specifici e richiedono capacità professionale, esperienza, formazione e addestramento.
Una descrizione precisa ti serve anche fuori dal DVR: per decidere chi va formato e su che cosa, chi deve fare la visita del medico competente, quali DPI acquistare, chi può usare una certa attrezzatura.
Il Modulo 1.2 colonna per colonna
In testa al modulo scrivi il ciclo lavorativo o l’attività. Se in azienda ci sono più cicli, per esempio produzione e vendita in un panificio, usi un modulo per ciascuno.
| Colonna | Che cosa scrivere | Esempio in un bar |
|---|---|---|
| 1. Fasi | Le fasi che compongono il ciclo | Ricevimento merci e magazzino |
| 2. Descrizione | Una descrizione breve di ogni fase | Scarico di casse, fusti di birra e bombole di CO2, stoccaggio in cantina e nelle celle |
| 3. Area o reparto | Gli ambienti, al chiuso o all’aperto | Ingresso merci, cantina, celle frigorifere |
| 4. Attrezzature | Macchine, apparecchi, utensili e impianti | Carrello per fusti, scaffalature, scala portatile |
| 5. Materiali e sostanze | Materie prime, prodotti e scarti | Bombole di CO2, imballaggi |
| 6. Mansioni | Chi lavora in quella fase | Barista, cuoco, responsabile di turno |
Il modello chiede un esame completo delle fasi, comprese manutenzione ordinaria e straordinaria, riparazione, pulizia, arresto e riavvio, cambio di lavorazione. Chiede anche di evidenziare il lavoro notturno e il lavoro in solitario in condizioni critiche nella descrizione, e i lavori in quota, gli ambienti confinati e le attività svolte presso altre aziende nella colonna dell’area. Una planimetria con la disposizione delle attrezzature è utile da allegare.
Sei esempi concreti
Bar e ristorante
Fasi: ricevimento merci e magazzino; preparazione degli alimenti; cottura e impiattamento; servizio al banco, in sala e nel dehors; lavaggio stoviglie e pulizie; chiusura e cassa. Attrezzature tipiche: affettatrice, friggitrice, forno, macchina del caffè, lavastoviglie. Mansioni: barista, cuoco, aiuto cuoco, pizzaiolo, cameriere, lavapiatti. Vedi la pagina sul DVR per bar e ristoranti.
Parrucchiere ed estetista
Fasi: accoglienza e cassa; lavaggio; taglio e piega; colorazione, decolorazione e permanente; trattamenti estetici; pulizia e sterilizzazione degli strumenti. Sostanze da elencare: tinture, ossidanti, decoloranti, prodotti per unghie, disinfettanti. Mansioni: acconciatore, barbiere, apprendista, estetista, addetto alla reception.
Negozio
Fasi: ricevimento e scarico; stoccaggio in magazzino, anche su soppalco; allestimento di scaffali e vetrine; vendita e cassa; apertura e chiusura. Attrezzature: transpallet, scale portatili, taglierini, montacarichi se presente. Mansioni: addetto alle vendite, addetto al magazzino, cassiere. Segnala se l’apertura o la chiusura si fanno da soli.
Ufficio
Fasi: accoglienza e front office; lavoro al videoterminale; archivio, stampa e gestione documentale; eventuali trasferte con veicoli. Indica per ogni mansione le ore settimanali al videoterminale, da cui dipende la sorveglianza sanitaria. Mansioni: impiegato amministrativo, addetto alla segreteria, professionista, tirocinante.
Panificio e pasticceria
Fasi: ricevimento e stoccaggio delle farine; impasto e lievitazione; formatura e cottura; produzione di pasticceria; vendita al banco; consegne; pulizia e manutenzione delle macchine. Da non dimenticare: sacchi da 25 kg, polveri di farina, silos se presenti, forno, turni di notte. Mansioni: panettiere, aiuto panettiere o apprendista, pasticcere, addetto alla vendita, addetto alle consegne.
Officina
Fasi: accettazione e diagnosi; sollevamento dei veicoli e lavori sotto il veicolo; meccanica e cambio olio; gomme; carrozzeria e verniciatura, se presenti; pulizia e gestione dei rifiuti. Sostanze: oli nuovi ed esausti, carburanti, solventi, vernici, gas di scarico. Mansioni: meccanico, gommista, elettrauto, carrozziere, verniciatore, addetto all’accettazione.
Come scrivere una mansione utile
Una mansione utile dice che cosa fa la persona, dove, con quali attrezzature e in quali condizioni particolari. Il modello permette di assegnare un codice a ogni mansione, comodo per collegarla ai nomi.
| Generica | Utile |
|---|---|
| Operaio | Meccanico addetto a sollevamento veicoli, freni e cambio olio |
| Addetto | Addetto alle vendite e alla cassa, con chiusura serale da solo |
| Impiegato | Impiegato amministrativo al videoterminale per più di 20 ore settimanali |
| Collaboratore | Aiuto panettiere su turno notturno, impasto e cottura |
| Dipendente | Cameriere di sala e dehors, con servizio fino alla chiusura |
Se una persona svolge due mansioni, per esempio cassa e magazzino, indicale entrambe: i suoi rischi sono la somma dei due profili.
Il collegamento con il Libro unico del lavoro
Il modello ministeriale chiede che a ogni mansione si possano associare i nomi dei lavoratori, anche con documentazione esterna al DVR conservata presso la sede legale: un allegato, il Libro unico del lavoro, il contratto. Serve per rispettare obblighi che riguardano le persone, non le mansioni in astratto:
- valutare i rischi legati a gravidanza, genere, età, provenienza e tipo di contratto (art. 28, comma 1);
- organizzare informazione, formazione e addestramento (artt. 36 e 37);
- programmare la sorveglianza sanitaria, quando prevista (art. 41);
- abilitare all’uso di attrezzature specifiche (art. 71) e consegnare i DPI (art. 77).
Il Libro unico del lavoro riporta la qualifica contrattuale, che non sempre coincide con i compiti reali: un commesso può anche scaricare merci e chiudere il negozio. Un elenco nominativo allegato, con mansione e codice, è spesso più chiaro. Se cambia una persona ma la mansione resta la stessa, aggiorni l’elenco, non tutto il DVR.
Errori frequenti
- Mansioni generiche, che non dicono che cosa si fa.
- Fasi occasionali dimenticate: pulizia straordinaria, manutenzione, inventario, consegne, allestimento delle vetrine, cambio delle bombole.
- Fasi copiate da un modello che non esistono nella tua attività, come una friggitrice in un bar che non cucina.
- Soci lavoratori, apprendisti, tirocinanti e stagionali non considerati, anche se per la legge sono lavoratori.
- Lavori fuori sede non descritti: consegne, interventi presso clienti, trattamenti a domicilio.
- Aree non indicate, che impediscono di collegare pericoli e luoghi nel Modulo 3.
Una volta descritto il lavoro, passa all’individuazione dei pericoli con la guida su come valutare i rischi.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra mansione e qualifica?
La qualifica è l’inquadramento contrattuale, quello che trovi nel contratto e nel Libro unico del lavoro. La mansione, ai fini della sicurezza, descrive i compiti reali, le attrezzature e le condizioni di lavoro. Due lavoratori con la stessa qualifica possono avere mansioni e rischi diversi.
Devo scrivere i nomi dei lavoratori nel DVR?
Non è necessario che i nomi compaiano nel corpo del documento. Il modello ministeriale chiede però che a ogni mansione si possano associare i nominativi, anche con un allegato o con il Libro unico del lavoro conservati presso la sede legale. Così aggiorni l’elenco quando cambia il personale, senza rifare la valutazione.
Quanti cicli lavorativi devo descrivere nel DVR?
Uno per ogni attività distinta. Un panificio con laboratorio e negozio ha di solito due cicli, produzione e vendita; un bar con una piccola cucina può descrivere banco, sala e cucina in un solo ciclo, se il lavoro è integrato. L’importante è che ogni fase reale, compresa la pulizia, compaia da qualche parte.
Il titolare va indicato tra le mansioni?
Se il titolare lavora accanto ai dipendenti, indicarne i compiti aiuta a descrivere bene le fasi e le attrezzature usate. I soci che lavorano nella società sono lavoratori ai sensi dell’art. 2 del D.Lgs. 81/2008 e vanno considerati come gli altri.
Fonti
- Procedure standardizzate per la valutazione dei rischi e modulistica, Modulo 1.2 e nota sulle mansioni (decreto interministeriale 30 novembre 2012), Ministero del Lavoro (25 ottobre 2026)
- D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, art. 28 (Normattiva) (25 ottobre 2026)
- D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, art. 2 (Normattiva) (25 ottobre 2026)
- D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, art. 41 (Normattiva) (25 ottobre 2026)
Testi letti alla data indicata. La normativa cambia: verifica sempre la versione in vigore.
Questa pagina informa e non prende il posto del RSPP, del medico competente né di una valutazione fatta in azienda.
Per approfondire
- Procedure standardizzate: il modello ministeriale del DVR
- Valutare i rischi: il metodo per una piccola azienda
- Il DVR per la tua attività: Bar e ristorante
- Il DVR per la tua attività: Panificio e pasticceria
- Il DVR per la tua attività: Officina
- Il DVR per la tua attività: Parrucchiere ed estetista
- Il DVR per la tua attività: Bar e ristorantebar, ristorante, pizzeria, trattoria, gelateria
- Il DVR per la tua attività: Parrucchiere ed estetistasalone, barbiere, centro estetico, nail
- Il DVR per la tua attività: Negozioalimentari, abbigliamento, ferramenta, piccolo commercio
- Il DVR per la tua attività: Ufficiostudio professionale, agenzia, servizi
- Il DVR per la tua attività: Panificio e pasticceriaforno, pasticceria, laboratorio con vendita
- Il DVR per la tua attività: Officinameccanico, gommista, carrozzeria (formato completo dell’art. 28)