DVR Subito

Il DVR per alimentari e gastronomie

Per chi gestisce un alimentari, un minimarket, un negozio di frutta e verdura, una salumeria o una gastronomia da asporto. Rispondi a domande su banco, affettatrice, celle, ortofrutta, cucina e cassa, e ricevi per e-mail il DVR in PDF, da rivedere, completare e firmare.

Per chi è

  • Un alimentari di quartiere con banco salumi e formaggi, affettatrice e cella frigorifera
  • Un negozio di frutta e verdura con banco esterno sul marciapiede e acquisti al mercato all’alba
  • Una gastronomia o una rosticceria che prepara piatti pronti da asporto, con forno e friggitrice
  • Un minimarket con cassa, scaffali alti e consegne a domicilio, aperto fino a sera

I pericoli tipici

Le domande seguono la giornata del negozio, dal ricevimento delle merci alla cella, dal banco salumi all’ortofrutta, dalla gastronomia alla cassa e alla chiusura. Questi sono tra i pericoli più frequenti in un alimentari.

  • Luoghi di lavoro

    • Scivolamento su pavimenti bagnati o unti
    • Inciampo e urti contro colli, cassette, roll e cartoni lasciati nelle corsie strette
    • Uscite di emergenza e vie di esodo ostruite da bancali
    • Caduta di merci da scaffali e ripiani alti del negozio e del magazzino
  • Lavoro in quota

    • Caduta da scale portatili e sgabelli usati per rifornire gli scaffali alti
  • Impianti elettrici

    • Elettrocuzione per guasti dell'impianto elettrico, del quadro, di prese e interruttori
    • Contatti elettrici con cavi, spine e prolunghe di banchi frigo, bilance e macchine del banco
  • Utensili manuali

    • Tagli alle mani con coltelli da banco, coltelli per formaggi stagionati
    • Tagli con il taglierino nell'apertura di scatoloni, reti delle cassette e confezioni avvolte nel film
  • Microclima e temperature estreme

    • Freddo in cella frigorifera e nei congelatori
    • Microclima sfavorevole nel negozio
  • Altre emergenze

    • Soccorso in ritardo in caso di infortunio
    • Emergenze con clienti nel negozio
  • Aggressioni da parte del pubblico

    • Rapina e furti con violenza alla cassa, in apertura, in chiusura e durante il trasporto dell'incasso in banca
    • Aggressioni verbali e fisiche da clienti spazientiti per le code, ubriachi o sorpresi a rubare
  • Posture e movimenti ripetitivi

    • Stazione eretta prolungata al banco salumi, alla cassa e in gastronomia
    • Movimenti ripetitivi di mani, polsi e spalle nell'affettatura, nel taglio dei formaggi
    • Posture scomode per piegarsi nei banchi frigo profondi e verso le cassette a terra

Per ogni pericolo dicci se è presente nella tua attività. Se non sei sicuro, scegli “Non so” e verificalo con il tuo RSPP prima di firmare.

Che cosa contiene il tuo DVR

  1. Modulo 1.1: la descrizione generale della tua azienda, con sede, numero di lavoratori e figure della prevenzione (RSPP, RLS o RLST, medico competente, addetti).
  2. Modulo 1.2: le fasi del lavoro, dagli acquisti al mercato alla cella frigorifera, dal banco salumi e formaggi all’ortofrutta e alla gastronomia, con le mansioni di addetto al banco, all’ortofrutta, alla gastronomia, alla cassa e al magazzino.
  3. Modulo 2: i pericoli presenti, famiglia per famiglia, come l’affettatrice e i coltelli del banco, la cella frigorifera, i pavimenti bagnati, le casse d’acqua e le forme di formaggio da sollevare, la rapina alla cassa e il lavoro da soli in apertura.
  4. Modulo 3 e programma di miglioramento: le misure già in atto che hai indicato e quelle da adottare, con gli incaricati e le date da completare.
  5. Le valutazioni specifiche segnalate, che restano da fare con un professionista, per esempio sulla movimentazione dei carichi, sul microclima della cella e dei banchi frigo, sul rischio chimico dei sanificanti e sul rischio biologico degli alimenti freschi.
  6. Gli allegati: verbale di consultazione del RLS/RLST, designazione del RSPP o autocertificazione del datore di lavoro RSPP, designazione degli addetti antincendio e primo soccorso, guida alla data certa.

Perché farlo ora

  • Al banco di un alimentari si lavora ogni giorno con lame, freddo e acqua: l’affettatrice, i coltelli per le forme, la cella, il pavimento lavato più volte. Il DVR serve a decidere che cosa sistemare per primo, dalla protezione della lama alla maniglia interna della cella.
  • Casse d’acqua, cassette di frutta, prosciutti e forme di formaggio passano dalle mani di chi lavora con te. Il percorso ti chiede come si spostano i carichi e ti segnala quando la movimentazione richiede una valutazione specifica e, se serve, la sorveglianza sanitaria.
  • Con una sola persona in negozio all’apertura, alla chiusura o in cella, contano l’emergenza e la rapina: il documento ti porta a stabilire chi chiama i soccorsi, come si entra in cella quando si è soli e come si gestisce il contante.

Prezzo

69 €

Pagamento unico, riservato alle imprese, con fattura. Nessun abbonamento e nessun rinnovo automatico.

Guide e rischi per questa attività

Domande frequenti

Ho un alimentari: scelgo questo percorso o quello per il negozio?

Se hai un banco con affettatrice, un reparto di frutta e verdura, una cella frigorifera o prepari piatti da asporto, questo percorso è più vicino al tuo lavoro: le domande partono da queste attività. Il percorso per il negozio resta adatto ai commerci non alimentari, come abbigliamento o ferramenta. In entrambi, per ogni pericolo dici se è presente, e il documento riporta quello che indichi.

Ho già il piano HACCP: mi serve anche il DVR?

Sì: sono due documenti diversi. Il piano di autocontrollo HACCP riguarda l’igiene degli alimenti che vendi; il DVR riguarda la salute e la sicurezza di chi lavora nel negozio. Alcune misure si toccano, come la pulizia dei banchi e la gestione dei rifiuti, ma la valutazione dei rischi per i lavoratori resta a parte ed è responsabilità del datore di lavoro, che la fa con il RSPP e dopo la consultazione del RLS o del RLST.

Se cuciniamo piatti pronti da asporto, il documento ne tiene conto?

Sì: il percorso ti chiede se prepari piatti pronti, arrosti o fritti, e comprende i pericoli della cucina, come le ustioni da forno e friggitrice, l’impianto a gas e l’incendio di olio e grassi. Se nel tuo negozio non si cucina, rispondi “Assente” e il documento riporta che quel pericolo non c’è.

Serve il medico competente in un alimentari?

Dipende da che cosa emerge dalla valutazione. In un alimentari i casi più comuni sono la movimentazione di carichi pesanti, come casse d’acqua e forme di formaggio, il lavoro notturno per andare al mercato generale e l’uso del videoterminale per almeno 20 ore a settimana. Il percorso te lo segnala in base alle tue risposte; la conferma va chiesta al tuo RSPP.

Con più di 10 lavoratori valgono ancora le procedure standardizzate?

Fino a 10 lavoratori si applicano le procedure standardizzate. Da 11 a 50 sono una facoltà, tranne se ci sono agenti chimici o biologici, atmosfere esplosive, cancerogeni o amianto: in quel caso serve il formato completo dell’art. 28. In un alimentari i sanificanti del banco e gli alimenti freschi possono rientrare in questi casi: il percorso ti avvisa in base alle tue risposte, e la scelta va confermata con il tuo RSPP.