Il DVR per agenzie immobiliari
Per chi gestisce un’agenzia immobiliare di compravendita o di locazione, anche in franchising. Rispondi a domande sul lavoro in agenzia e fuori, dalle visite con i clienti ai sopralluoghi negli immobili, e ricevi per e-mail il DVR in PDF, da rivedere, completare e firmare.
Per chi è
- Un’agenzia con due agenti, una segretaria e il titolare RSPP dopo il corso previsto
- Un’agenzia in franchising con collaboratori che accompagnano i clienti anche la sera e il sabato
- Un’agenzia che vende nuove costruzioni e porta i clienti a vedere il cantiere
- Un’agenzia che gestisce affitti per conto dei proprietari, con consegne e riconsegne degli immobili
I pericoli tipici
Le domande seguono il lavoro dell’agenzia, dalla vetrina e dalle pratiche al computer fino alle visite, ai sopralluoghi e agli spostamenti in auto. Questi sono tra i pericoli più frequenti in un’agenzia immobiliare.
Luoghi di lavoro
- Scivolamenti, inciampi e cadute in piano in agenzia
- Urti contro la vetrina, porte e pareti vetrate non segnalate
- Caduta di faldoni, cartelli e materiale da scaffali e armadi non fissati o sovraccarichi
- Vie di esodo e uscite di emergenza ingombre da cartelli ed espositori, chiuse a chiave o non segnalate
Lavoro in quota
- Caduta da scale portatili, sgabelli o sedie usati per raggiungere scaffali alti
- Affissione e rimozione dei cartelli di vendita o locazione su balconi, ringhiere, cancelli e recinzioni
Impianti elettrici
- Elettrocuzione e incendio per impianto elettrico dell'agenzia danneggiato
- Surriscaldamento e incendio da multiprese sovraccariche, prolunghe in cascata
Videoterminali
- Lavoro al videoterminale per annunci, gestionale e pratiche
- Uso sistematico o abituale del videoterminale per almeno 20 ore settimanali, dedotte le pause, in segreteria
Microclima e temperature estreme
- Discomfort termico in agenzia
- Caldo e freddo nel lavoro fuori sede
Altre emergenze
- Malore o infortunio di lavoratori o clienti in agenzia o durante una visita
- Terremoto, allagamento, black-out o fuga di gas in agenzia o in un immobile visitato
Stress lavoro-correlato
- Stress lavoro-correlato
- Molestie, anche sessuali, e discriminazioni da parte di clienti durante visite e trattative
Lavoro notturno e lavoro isolato
- Visite e sopralluoghi da soli con persone sconosciute, in immobili vuoti, isolati o in periferia
- Lavoro da soli in agenzia mentre i colleghi sono alle visite, all'apertura, alla chiusura o il sabato
Per ogni pericolo dicci se è presente nella tua attività. Se non sei sicuro, scegli “Non so” e verificalo con il tuo RSPP prima di firmare.
Che cosa contiene il tuo DVR
- Modulo 1.1: la descrizione generale della tua azienda, con sede, numero di lavoratori e figure della prevenzione.
- Modulo 1.2: le lavorazioni dell’agenzia, dall’accoglienza agli annunci sui portali, dai sopralluoghi per le stime alle visite, dai rogiti alla gestione delle locazioni, con le mansioni di agente, segreteria, back office e tirocinante.
- Modulo 2: i pericoli presenti, come le visite da soli con persone sconosciute, gli immobili disabitati o da ristrutturare, i cantieri, la guida tra un appuntamento e l’altro, i cartelli sui balconi, i cani nei giardini e lo stress legato agli obiettivi di vendita.
- Modulo 3 e programma di miglioramento: le misure già in atto che hai indicato e quelle da adottare, per esempio una procedura per le visite in solitario, con gli incaricati e le date da completare.
- Le valutazioni specifiche segnalate, che restano da fare con un professionista, per esempio sulle postazioni al videoterminale, sullo stress lavoro-correlato o sul microclima dei sopralluoghi estivi.
- Gli allegati: verbale di consultazione del RLS/RLST, designazione del RSPP o autocertificazione del datore di lavoro RSPP, designazione degli addetti antincendio e primo soccorso, guida alla data certa.
Perché farlo ora
- Il lavoro di un’agenzia si svolge in buona parte fuori dai locali: case vuote, cantine, cantieri, appuntamenti con persone mai viste prima. Il DVR riguarda anche questo, non solo la scrivania, e ti porta a fissare regole semplici per chi va alle visite.
- Chi esce da solo per una visita serale o per un sopralluogo in campagna deve poter chiedere aiuto, e qualcuno deve sapere dove si trova. Il programma di miglioramento propone misure concrete: agenda condivisa, messaggio a fine visita, pacchetto di medicazione in auto.
- In segreteria e nel back office si passano molte ore al computer: se qualcuno arriva a 20 ore a settimana, la legge prevede la sorveglianza sanitaria, e il percorso te lo segnala.
Prezzo
69 €
Pagamento unico, riservato alle imprese, con fattura. Nessun abbonamento e nessun rinnovo automatico.
Guide e rischi per questa attività
- Addetti antincendio e primo soccorso: nomina, corsi e scadenzeIn ogni azienda con almeno un lavoratore qualcuno deve sapere che cosa fare se scoppia un incendio o se un collega si fa male. La legge chiede di designare in anticipo gli addetti, di formarli e di tenerli aggiornati: ecco le regole, livello per livello e gruppo per gruppo.
- Formazione sicurezza lavoratori: chi, quante ore, ogni quantoOgni lavoratore va informato e formato sui rischi del proprio lavoro, e dal 2025 durata, modalità e aggiornamenti dei corsi sono raccolti in un unico Accordo Stato-Regioni. Qui trovi chi deve fare quale corso, quante ore servono, che cosa si può fare online e che cosa conservare in azienda.
- Medico competente e sorveglianza sanitaria: quando servonoMolti piccoli datori di lavoro si chiedono se devono nominare un medico competente. La risposta dipende dai rischi: serve quando, per i rischi presenti, la legge prevede la sorveglianza sanitaria. Qui trovi i casi tipici, le visite e che cosa fare con il giudizio di idoneità.
- Procedure standardizzate: il modello ministeriale del DVRIl decreto interministeriale del 30 novembre 2012 ha dato alle piccole aziende un modello ufficiale per valutare i rischi e scrivere il DVR. Ecco a chi si applica, come si compilano i moduli e dove si sbaglia più spesso.
- RSPP e datore di lavoro: chi può svolgere il ruolo e comeOgni azienda con almeno un lavoratore deve avere un responsabile del servizio di prevenzione e protezione. Nelle piccole imprese spesso è il titolare stesso: la legge lo permette, entro limiti precisi e dopo un corso. Ecco come funziona, articolo per articolo.
- Aggressioni, rapine e molestie sul lavoro: prevenzione e DVRChi lavora a contatto con il pubblico può subire minacce, aggressioni, rapine o molestie: il barista a fine serata, la commessa alla cassa, l’estetista in cabina, l’impiegato al front office. Dal 31 ottobre 2025 il D.Lgs. 81/2008 chiede espressamente di programmare misure per prevenire questi episodi. Qui trovi che cosa dice la legge, come si valuta il rischio, le misure più utili e come scriverle nel DVR.
- Cadute dall’alto: scale portatili, soppalchi e lavori in quotaNelle piccole imprese si cade dall’alto più spesso da una sedia o da una scala portatile che da un ponteggio. Qui trovi quando si parla di lavoro in quota, che cosa chiedono gli articoli 111-115 e l’Allegato XX del D.Lgs. 81/2008, come scegliere e controllare le scale, come proteggere soppalchi e aperture e come scriverlo nel DVR.
- Microclima: caldo, freddo e correnti d’aria nei luoghi di lavoroIl caldo davanti al forno, il freddo in cella, la corrente d’aria alla cassa: il microclima è un agente fisico che il D.Lgs. 81/2008 chiede di valutare. Qui trovi la differenza tra ambienti moderati e severi, quando basta il giudizio esperto e quando serve una misurazione, e le misure più comuni.
- Rischio stradale: consegne, trasferte e tragitto casa-lavoroIl fattorino del bar in scooter, il furgone del panificio all’alba, il meccanico in prova su strada, la commercialista che va dal cliente: quando si guida per lavoro, la strada diventa un luogo di lavoro. Qui trovi come si valuta il rischio stradale, che cosa cambia tra infortunio in occasione di lavoro e in itinere, e le misure più utili per una piccola impresa.
Domande frequenti
La mia agenzia lavora con collaboratori a provvigione: devo fare il DVR?
Se hai almeno un lavoratore, anche un dipendente part-time o un tirocinante, sei datore di lavoro e il DVR ti riguarda. Per i collaboratori dipende dal contratto e da dove lavorano: chiedi al tuo consulente se rientrano tra i lavoratori. La valutazione resta responsabilità del datore di lavoro, che la fa con il RSPP e dopo la consultazione del RLS o del RLST.
Il documento tiene conto delle visite e dei sopralluoghi fuori dall’agenzia?
Sì: il percorso ti chiede, per esempio, se gli agenti fanno visite da soli, entrano in immobili disabitati o in cantiere, montano cartelli sui balconi o si spostano in auto e in scooter, e riporta nel documento quello che indichi. Se una situazione nella tua agenzia non c’è, rispondi “Assente”.
Serve il medico competente in un’agenzia immobiliare?
Serve se dalla valutazione emerge un rischio per cui è prevista la sorveglianza sanitaria: in un’agenzia il caso tipico è l’uso del videoterminale per almeno 20 ore a settimana, per esempio in segreteria. Il percorso te lo segnala in base alle tue risposte; la conferma va chiesta al tuo RSPP.
Gestisco anche affitti e condomini: il documento li comprende?
Il percorso ti chiede se l’agenzia gestisce locazioni per conto dei proprietari o amministra condomini, con consegne, riconsegne e assemblee, e include i pericoli corrispondenti se rispondi di sì. Le situazioni che le domande non coprono puoi descriverle nelle note.