DVR gratis: modelli e strumenti gratuiti, e che cosa resta da fare

Esistono strumenti gratuiti, di origine pubblica o europea, per scrivere un DVR, e per molte piccole attività bastano. Qui vedi che cosa ti danno, che cosa resta a carico tuo e quando può servire una guida in più.

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In breve

  • Il modello ministeriale delle procedure standardizzate, gli strumenti di alcune aziende sanitarie e OiRA sono gratuiti e nascono da enti pubblici o europei.
  • Un modello gratuito ti dà la struttura, non il lavoro: spuntare ogni pericolo, scrivere le misure, il programma, le nomine, le firme e la data certa restano compiti tuoi.
  • Se hai tempo e dimestichezza con la materia, o un RSPP che rilegge, un modello gratuito può bastare; se non li hai, una guida a domande chiuse fa risparmiare ore.
  • Il servizio guidato non è gratuito: costa 69 € una sola volta e aggiunge contenuti per il tuo mestiere, allegati pronti e promemoria, ma non è un sopralluogo.

Quali modelli e strumenti gratuiti esistono

Per un DVR da piccola impresa ci sono almeno tre strade gratuite, tutte di origine pubblica o europea.

  • Il modello ministeriale. Il Ministero del lavoro pubblica la «procedura standardizzata» del decreto interministeriale del 30 novembre 2012: è il modello di riferimento per le attività fino a 10 lavoratori e, per scelta, fino a 50. Contiene Modulo 1.1, 1.2, 2, 3 e programma di miglioramento, con le note di compilazione.
  • Gli strumenti delle aziende sanitarie. Alcuni servizi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (in Veneto si chiamano SPISAL) mettono a disposizione programmi di compilazione, moduli e liste di controllo per le piccole imprese. Cambiano da una Regione all’altra e hanno condizioni d’uso proprie: leggile prima di usarli.
  • OiRA. È lo strumento europeo di valutazione dei rischi online dell’Agenzia EU-OSHA. Alla nostra lettura di ottobre 2026 l’Italia ne ha uno per gli uffici; per bar, saloni, negozi, panifici e officine non c’è uno strumento italiano.

L’INAIL pubblica inoltre schede e opuscoli per rischio e per comparto: aiutano a capire un pericolo, ma non sono un DVR. Indirizzi e disponibilità cambiano: cerca sempre la versione aggiornata sul sito dell’ente.

Che cosa ti dà un modello gratuito

Un buon modello gratuito ti dà:

  • la struttura giusta, con i moduli nell’ordine previsto, senza dover decidere come impaginare;
  • l’elenco delle famiglie di pericoli da considerare, con i riferimenti di legge;
  • le note di compilazione su come riempire ogni parte, compresa quella sulla data certa;
  • il vantaggio di essere uno strumento pubblico, senza costi di acquisto.

Per molte piccole attività è già molto. Non è però un documento finito: è un contenitore da riempire.

Che cosa resta da fare a te

Ecco il lavoro che nessun modello fa al posto tuo:

  1. Descrivere le tue lavorazioni e le mansioni (Modulo 1.2): le fasi del tuo lavoro, non quelle di un’attività generica.
  2. Spuntare i pericoli uno per uno nel Modulo 2, presente o assente, leggendo ogni voce e capendo se ti riguarda.
  3. Scrivere le misure attuate per ogni pericolo presente (Modulo 3): le protezioni, le procedure e i DPI che usi davvero.
  4. Costruire il programma di miglioramento: che cosa fai, in che ordine, entro quando e chi lo fa.
  5. Segnalare le valutazioni specifiche (rumore, rischio chimico, vibrazioni e simili) che richiedono un professionista e, a volte, misurazioni.
  6. Consultare il RLS o il RLST e mettere per iscritto la consultazione.
  7. Preparare le nomine: RSPP, addetti antincendio e primo soccorso, medico competente se serve.
  8. Firmare e dare data certa, poi custodire il documento nell’unità produttiva.

Con un modello gratuito questi passaggi sono tuoi. Il tempo che richiedono dipende da quanta dimestichezza hai con la materia.

Quando un modello gratuito basta

Un modello gratuito può bastare se:

  • l’attività è semplice, per esempio un ufficio o un piccolo negozio con pochi rischi;
  • conosci già il lessico (RSPP, RLS, procedure standardizzate) oppure hai un RSPP o un consulente che ti segue e controlla il lavoro;
  • hai il tempo di leggere ogni voce e di adattarla;
  • sai già come dare data certa e come preparare le nomine.

Può non bastare se:

  • hai più lavorazioni, come cucina, laboratorio o officina, con molti pericoli diversi;
  • non sai quali voci riguardano la tua attività e rischi di spuntarle tutte o nessuna;
  • ti manca il tempo o non hai nessuno che rilegga il risultato;
  • ti servono anche verbale, nomine e istruzioni già pronte.

La regola vale in ogni caso: se un pericolo non riguarda la tua attività non spuntarlo, e se non sei sicuro segnalalo come da verificare con il RSPP.

Il servizio guidato: che cosa aggiunge e che cosa non è

Diciamolo chiaramente: il nostro servizio non è gratuito. Costa 69 €, una volta sola. Quello che compri è lavoro di redazione e tempo risparmiato, non un lasciapassare.

Modello gratuitoServizio guidato
Struttura dei moduliSìSì, nel formato ufficiale delle procedure standardizzate (per l’officina, il formato completo dell’art. 28)
Pericoli adatti al tuo mestiereElenchi generici, scegli tuDomande per il tuo mestiere: bar, salone, negozio, ufficio, panificio, officina
Misure e programma di miglioramentoDa scrivereProposti dal repertorio di settore, da confermare e correggere
Verbale RLS/RLST, designazione RSPP, designazione addetti, guida alla data certaDa cercare e preparareInclusi, precompilati con i tuoi dati
Promemoria per evento e per la formazioneNoSì
Rigenerazione dopo un cambiamentoA tuo caricoInclusa per un anno
CostoNessuno69 €

Che cosa non è:

  • non è un sopralluogo e non esegue misurazioni;
  • non prende il posto del RSPP né del medico competente;
  • non esegue le valutazioni specifiche: le segnala, e restano da fare con un professionista;
  • non promette nessun esito in caso di controllo;
  • non toglie la responsabilità al datore di lavoro: leggi, correggi, firmi tu.

Vuoi vedere com’è fatto il risultato? Guarda l’esempio di documento. Per il costo confronto per confronto c’è la pagina su quanto costa un DVR.

Come scegliere in tre domande

  1. Quanto vale il tuo tempo? Se ti piace capire ogni voce e il tempo non è un problema, parti da un modello gratuito.
  2. C’è qualcuno che rilegge? Con un RSPP o un consulente che controlla il risultato, un modello gratuito è un buon punto di partenza.
  3. Quanto è complessa la tua attività? Un ufficio è un conto, una cucina o un’officina un altro: più lavorazioni significano più pericoli da valutare e più valutazioni specifiche da segnalare.

Qualunque strada scegli, il documento è tuo: va letto, adattato, consultato con il RLS o il RLST, firmato e datato. Se vuoi una guida, trovi i dettagli del servizio in come funziona e sul prezzo.

Domande frequenti

Il modello ministeriale è gratuito e posso usarlo per la mia attività?

Sì, è un documento pubblico del Ministero del lavoro e può usarlo il datore di lavoro che rientra nel campo delle procedure standardizzate: fino a 10 lavoratori, oppure fino a 50 per scelta e senza le esclusioni dell’art. 29, comma 7. Se un indirizzo non funziona, cerca «procedura standardizzata» sul sito del Ministero. Resta da compilare tutto.

Posso copiare un DVR trovato online e cambiare il nome dell’azienda?

Non è una buona idea. Il DVR deve descrivere la tua attività, le tue persone e le tue misure: un documento scritto per un’altra impresa può contenere pericoli che non hai e omettere quelli che hai. Usalo come esempio di struttura, non come testo. Il contenuto resta responsabilità del datore di lavoro, anche se lo hai preso da altri.

Un DVR gratuito vale meno di uno a pagamento?

Il valore non dipende dal prezzo ma dal contenuto: il documento deve essere completo, aderente alla tua attività, consultato con il RLS o il RLST, firmato e con data certa, e le misure devono essere applicate. Un modello gratuito ben compilato può essere migliore di un documento a pagamento compilato male, e viceversa.

Che cosa non può darmi nessuno strumento, gratuito o a pagamento?

Il sopralluogo nella tua azienda, le misurazioni (rumore, agenti chimici, vibrazioni), il lavoro del RSPP e del medico competente, la consultazione del RLS e la tua firma. Nessuno strumento applica le misure al posto tuo.

Perché pagare 69 € se esistono modelli gratuiti?

Per il tempo e per il lavoro già fatto: domande adatte al tuo mestiere, contenuti di settore già scritti, formato ufficiale compilato, allegati pronti e promemoria. Se hai tempo e dimestichezza, un modello gratuito può bastare. Se vuoi partire da un documento già impostato, da rivedere e firmare, una guida aiuta. In entrambi i casi leggi, correggi e firmi tu.

Fonti

Testi letti alla data indicata. La normativa cambia: verifica sempre la versione in vigore.

Questa pagina informa e non prende il posto del RSPP, del medico competente né di una valutazione fatta in azienda.

Per approfondire