Confronto tra le soluzioni per fare il DVR
Modello gratuito, consulente, software professionale o servizio guidato: pro, contro, tempi e costi, senza giri di parole.
Il DVR si può preparare in modi diversi e non esiste la soluzione giusta per tutti. Qui trovi le quattro più comuni, con i vantaggi e i limiti di ciascuna, così puoi scegliere in base alla tua azienda, al tempo che hai e al tuo budget.
| Soluzione | Per chi è adatta | Tempo | Costo |
|---|---|---|---|
| Modello gratuito da compilare | Chi conosce già la materia, ha tempo per leggere ogni modulo e un’attività con rischi semplici da descrivere, per esempio un piccolo studio o un negozio. | Da alcune ore a più giorni, secondo l’esperienza di chi compila (stima indicativa) | Gratuito, ma ci metti il tempo |
| Consulente o RSPP esterno | Chi ha rischi specifici (rumore, agenti chimici, officina, cucina con molte attrezzature), più di 10 lavoratori, oppure preferisce affidarsi a un professionista per organizzare tutto. | Da alcuni giorni a qualche settimana, secondo l’agenda del professionista e la complessità dell’attività | Variabile, su preventivo |
| Software per professionisti della sicurezza | Consulenti, RSPP e studi che seguono molte aziende. Per un datore di lavoro che prepara il proprio DVR una volta ogni tanto, di solito conviene meno. | Dipende dalla pratica: serve tempo per imparare a usarlo, poi è rapido per chi lo usa ogni giorno | Canone annuale |
| Servizio guidato online (questo sito) | Il datore di lavoro di una piccola attività, da 1 a 10 lavoratori (fino a 50 dove la legge lo permette), con rischi ricorrenti e senza particolari esigenze di misurazione, che vuole un documento di partenza chiaro e senza abbonamento. | Poco tempo per rispondere; il PDF arriva per e-mail in pochi minuti dal pagamento. Poi serve il tempo per leggerlo, completarlo e farlo firmare | 69 €, pagamento unico |
Modello gratuito da compilare
Un file da scaricare e compilare da solo, di solito di testo o in PDF, che si trova in rete o presso le associazioni di categoria. I moduli delle procedure standardizzate sono pubblici e si possono compilare a mano o al computer.
Chi conosce già la materia, ha tempo per leggere ogni modulo e un’attività con rischi semplici da descrivere, per esempio un piccolo studio o un negozio.
Pro
- Nessun costo diretto
- Controllo totale su ogni riga del documento
- I moduli ufficiali sono pubblici e gratuiti
- Nessun dato dell’azienda condiviso con terzi
Contro
- Ogni scelta è tua: devi sapere quali pericoli cercare e come descriverli
- I modelli generici non sono adattati al tuo mestiere e vanno corretti riga per riga
- Nessuna indicazione su quando servono il medico competente o una valutazione specifica
- Nessun aiuto per aggiornare il documento e nessun promemoria per le scadenze
Consulente o RSPP esterno
Un professionista della sicurezza, per esempio un tecnico o uno studio di consulenza, che visita l’azienda, redige il DVR con te e può assumere il ruolo di RSPP esterno, seguire la formazione e collaborare con il medico competente.
Chi ha rischi specifici (rumore, agenti chimici, officina, cucina con molte attrezzature), più di 10 lavoratori, oppure preferisce affidarsi a un professionista per organizzare tutto.
Pro
- Sopralluogo in azienda e, quando servono, misurazioni
- Conosce il tuo settore e può adattare il documento alle lavorazioni reali
- Può essere il tuo RSPP e seguire nel tempo formazione, aggiornamenti e rapporti con il medico competente
- È un interlocutore per le domande che nascono dopo e può assisterti nei rapporti con gli organi di vigilanza
Contro
- Il costo è variabile e può essere alto per una piccola azienda: chiedi sempre un preventivo scritto
- I tempi dipendono dalla disponibilità del professionista
- La qualità varia: chiedi i titoli (art. 32), un esempio di lavoro e che cosa comprende il preventivo
- La valutazione resta una tua responsabilità: va letta e firmata con attenzione, non solo ricevuta
Software per professionisti della sicurezza
Programmi, di solito in abbonamento, pensati per consulenti e RSPP che seguono più aziende: generano il DVR da banche dati di rischi, gestiscono scadenze e documenti e, in alcuni casi, comprendono strumenti per le valutazioni specifiche.
Consulenti, RSPP e studi che seguono molte aziende. Per un datore di lavoro che prepara il proprio DVR una volta ogni tanto, di solito conviene meno.
Pro
- Banche dati ampie e aggiornamenti normativi
- Più aziende, scadenze e documenti gestiti in un solo posto
- Spesso comprende calcolatori per le valutazioni specifiche
- Documenti uniformi, utili a chi ne produce molti
Contro
- Richiede competenza per usarlo: il risultato dipende da chi lo compila
- Il canone si paga anche se il DVR serve una volta sola
- Interfaccia e linguaggio tecnici, pensati per i professionisti
- Da solo non sostituisce il sopralluogo né le misurazioni
Servizio guidato online (questo sito)
Rispondi a domande sulla tua attività, sulla tua organizzazione e sui pericoli presenti, e ricevi per e-mail il DVR in PDF: nel formato ufficiale delle procedure standardizzate o, dove serve, nel formato completo dell’art. 28. Insieme trovi un pacchetto di documenti: verbale di consultazione del RLS o del RLST, designazione del RSPP, designazione degli addetti e guida alla data certa.
Il datore di lavoro di una piccola attività, da 1 a 10 lavoratori (fino a 50 dove la legge lo permette), con rischi ricorrenti e senza particolari esigenze di misurazione, che vuole un documento di partenza chiaro e senza abbonamento.
Pro
- Rispondi in poco tempo e il PDF arriva per e-mail in pochi minuti dal pagamento
- Domande adattate al tuo mestiere (bar, parrucchiere, negozio, ufficio, panificio, officina)
- Un solo pagamento e nessun abbonamento; per un anno puoi rigenerare il documento se in azienda cambia qualcosa
- Un pacchetto di documenti pronti da completare accanto al DVR
- Ti segnala quando servono il medico competente, il DUVRI o una valutazione specifica
Contro
- Nessun sopralluogo: il documento si basa solo su ciò che dichiari
- Nessuna misurazione: rumore, agenti chimici, vibrazioni e simili restano da valutare con un professionista
- Non comprende il RSPP né il medico competente, che devono esserci quando la tua situazione li richiede
- Non è adatto oltre 50 lavoratori
- È un punto di partenza: va letto, completato, firmato e datato con data certa; non promette nessun esito in caso di controllo
Chi scrive questo confronto offre una delle quattro soluzioni: per questo abbiamo messo in chiaro i limiti anche della nostra. Tempi e costi sono indicativi e dipendono dalla tua attività. In ogni caso la valutazione dei rischi resta responsabilità del datore di lavoro, qualunque strada tu scelga.
Questa pagina informa e non prende il posto del RSPP, del medico competente né di una valutazione fatta in azienda.